La nostra missione è quella di fornire soluzioni software veloci, efficienti, a costo contenuto che definiscano nuovi standard nell'industria dello sviluppo software.
Versione 6.x
  • Supporto per il ridimensionamento automatico delle partizioni per i dischi dinamici.
  • Supporto per Windows Storage Spaces (Windows 8/8.1/10/Threshold 2/Anniversary/tutti i Creators Update), volumi Linux mdadm RAID e Logical Volume Manager, volumi Apple CoreStorage/File Vault/Fusion e RAID.
  • Disponibile caricamento tramite interfaccia UEFI per la versione di avvio.
  • Supporto per il ridimensionamento delle partizioni HFS+.
  • Supporto per la connessione protetta (SSL) nell'invio dei report via mail.
  • Quando si creano immagini, il contenuto di file come pagefiles.sys, hiberfil.sys ed altri viene saltato quando è selezionata l'opzione Effettua backup dei soli dati.
  • Supporto di schermi a risoluzione HiDPI (tipo retina) per la versione di avvio.
  • Supporto per gli attributi S.M.A.R.T. per i dispositivi NVME.
  • Supporto per Task Scheduler 2.0.
Versione 5.x
  • Pieno supporto dello schema di partizioni GPT. R-Drive Image è in grado di creare dischi GPT, ridefinire le loro dimensioni e modificare lo schema delle loro partizioni durante le operazioni di copia/ripristino.
  • Supporto della tecnologia S.M.A.R.T.. Quando un disco rigido è a rischio di possibili malfunzionamenti hardware, la sua tecnologia S.M.A.R.T. (Self-Monitoring, Analysis and Reporting Technology) è in grado di emettere speciali messaggi di avviso. R-Drive Image è in grado di visualizzare tali avvisi e includerli nelle sue mail di notifica.
  • Notevole incremento delle velocità di accesso alle immagini compresse.
  • Supporto di Windows 8 e Windows Server 2012. La nuova versione di R-Drive Image supporta tutti i sistemi operativi della serie Windows 8 e Windows Server 2012.
  • Introduzione di un nuovo e più affidabile motore di elaborazione dei dati dei volumi. R-Drive Image diviene più stabile ed affidabile.
  • File singoli possono essere ripristinati a partire dalle immagini dei dischi.
  • Supporto di varie lingue nell'interfaccia grafica GUI e nei manuali d'uso.
  • Versione di avvio dotata di interfaccia grafica GUI.
  • Nuovo formato delle immagini con il supporto di file con una nuova estensione, .rdr. I vecchi formati delle immagini sono ancora supportati.
  • Risoluzione delle interferenze delle firme dei file, per le operazioni di copia da disco a disco.
  • Supporto di file system ReFS (File System Resilienti), un nuovo tipo di file system locali, introdotto da Microsoft nel suo sistema operativo Windows 2012 Server. Sono disponibili tutte le opzioni su disco, ad eccezione del ridimensionamento partizioni.
  • Impostazioni del caricatore d'avvio basato su BCD.
Versione 4.x
  • Versatile supporto dell'acquisizione di immagini di più file system. Oltre ai file system di tipo FAT e NTFS, R-Drive Image da oggi è in grado di effettuare il backup delle sole informazioni essenziali per file system di tipo exFAT, HFS/HFS+, varianti Little e Big Endian di UFS1/UFS2 e Ext2/Ext3/Ext4 FS (Linux), consentendo così di ridurre l'ingombro dei file di immagini.
  • Gestione efficace dei settori danneggiati. R-Drive Image da oggi è in grado di gestire anche i settori danneggiati che si trovano su disco.
  • Capacità di elaborazione di file di immagini corrotti. R-Drive Image da oggi è in grado di ripristinare i dati anche dalla sola parte valida di un file di immagini corrotto.
  • Insiemi di backup. Un insieme di backup è un insieme di file (comprendente di solito il file corrispondente all'immagine completa di un oggetto e un certo numero di altri file per i backup incrementali o differenziali dell'oggetto) che R-Drive Image tratta come un oggetto unico. Gli insiemi di backup sono utilizzati per una gestione più efficiente dei parametri per il backup di oggetti complessi, quali lo spazio totale allocato per il file di immagini, il numero dei file di immagini da mantenere e la durata del periodo per cui conservare i dati.
  • Supporto di Windows Vista e dei processori a 64 bit. La nuova versione di R-Drive Image supporta tutti i sistemi operativi della serie Windows Vista e i processori a 64 bit.
  • Accelerazione delle operazioni di copia disco e creazione file di immagini. Funzioni di I/O asincrono e librerie di compressione zlib distribuite tra più processori sono state aggiunte al sistema. Grazie a questi miglioramenti, gli utenti potranno usufruire di aumenti fino al 200% nella velocità delle operazioni di creazione immagini e copia dischi.
  • Creazione di immagini differenziali. In caso di utilizzo dell'opzione di backup incrementale/differenziale, l'immagine differenziale può essere creata per confronto dei dati attuali con la tabella hash a 128 bit dei dati originali, senza necessità di leggere l'intera immagini principale. Questo garantisce una significativa accelerazione del processo di creazione di immagini incrementali/differenziali in ogni caso, ma in particolare evita la necessità di cambiare i dischi originali durante la scrittura dell'immagine su CD/DVD.
  • Modalità incrementale di creazione immagini. Le versioni precedenti supportavano solo la modalità differenziale.
  • È possibile includere un modulo avviabile nel CD/DVD contenente i dati dell'immagine. Questo consente di creare un unico CD/DVD sia per l'avvio che per il ripristino del sistema.
  • Supporto del Servizio Microsoft di Copia Shadow dei volumi (VSS). Allo scopo di creare istantanee affidabili del contenuto di database in un dato momento, i relativi server, quali Microsoft Exchange, Microsoft SQL e Oracle, sono notificati prima che il processo di backup abbia inizio. La tecnologia usata alla scopo, consente di sincronizzare i database dei server e di creare copie affidabili di dati estremamente volatili.
  • Supporto di dischi dinamici e sezioni BSD. I dischi dinamici e le sezioni BSD possono essere oggetto di backup, essere copiati e ripristinati. Questa funzione è supportata sia dalle versioni Windows che da quelle avviabili di R-Drive Image. È possibile creare l'immagine di un disco o di un volume di qualunque tipo e poi ripristinare tale immagini su un disco dinamico o di base. Tuttavia, dopo che tale immagini è stata ripristinata, non sarà possibile modificare la dimensione o altre caratteristiche del disco di destinazione. Ad esempio, se si ripristina un disco dinamico su un disco di base, esso resta tale e non acquista le caratteristiche di un disco dinamico.
  • Controllo flessibile della scrittura di CD/DVD. Questa opzione consente di tenere sotto controllo la velocità di scrittura e ridurre le operazioni di caching nel file ISO.
  • Miglioramenti nel formato file dell'immagine creata dall'applicazione.
  • Scrittura delle partizioni NTFS. Da oggi la versione avviabile di R-Drive Image (basata sul kernel Linux) e quella per sistemi Windows sono in grado di scrivere nelle partizioni di tipo NTFS.
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